domenica 7 giugno 2015

Le more di gelso

La nostra pianta
Ciao, è arrivato il caldo e nell’aria si sente un odore di fiori e frutti…uno che  a me e ai miei genitori piace molto è la mora di gelso.
Invece a mia sorella non piace molto (non le gusta).


Il nostro gelso è un incrocio tra il gelso rosso americano e la varietà a frutto nero del gelso bianco…
...eh??!!??
non si capisce molto, vero?


stadi di maturazione
I frutti del gelso non maturano tutti nello stesso periodo.

Iris tutta sporca di violetto



All'inizio sono verdi-gialli e maturandosi diventa viola scuro e quando la mangi ti sporchi di violetto.







Il gelso bianco fu scoperto da Marco Polo nel 1271 in Cina, dove egli si era recato per conoscere l'Oriente e per stabilire rapporti amichevoli con il Gran Khan.

Adesso cerchiamo di capire cosa mangiamo del frutto della pianta del gelso.
In generale i frutti possono essere di tre tipi
Frutto semplice: deriva da un singolo ovario, ad esempio la ciliegia e il pomodoro;
Frutto aggregato: deriva da molti ovari separati ma appartenenti ad un singolo fiore, ad esempio la fragola e la mora di rovo;
Frutto multiplo: è costituito dagli ovari ingrossati di fiori diversi, ma più o meno cresciuti a formare un frutto unico, ad esempio proprio la mora di gelso.

Adesso vi spiego come si formano i frutti a partire dai fiori.


Il fiore è composto da una parte femminile (pistillo) e una maschile (stame).
Il polline, che si trova negli stami, raggiunge la parte più esterna del pistillo trasportato, nel caso dei fiori del gelso, dal vento. Si sviluppa poi un tubetto pollinico che arriva nell’ovario. Dopo di che si formano i semi che daranno origine a una nuova pianta. Intorno ai semi si forma un ingrossamento per proteggere i semi. Questo è il frutto. 


Baco da seta. Primavera 2010

Le piante del gelso sono servite in passato per nutrire i bachi che producevano la seta.
I bachi da seta sono degli insetti che da bruchi si trasformano in farfalle. Questo si chiama metamorfosi.
La particolarità di questi insetti è che fanno un bozzolo di seta per proteggersi durante la metamorfosi.

La larva del baco veniva di seguito nutrita con foglie di gelso finemente sminuzzate. Mangiavano fino a 5-6 volte al giorno. Quando era pronto si produceva dalla sua bocca un filamento di seta per formare i bozzoli.
I bozzoli venivano portati negli essiccattoi per uccidere i bachi, perché se uscivano dal bozzolo rovinavano il lungo filo di seta.
La seta veniva portata nelle filande per essere lavorate: prima i bozzoli venivano messi in acqua bollente e poi filati. 


ciao da
Margherita



RICETTA DELLA MARMELLATA DI MORE DI GELSO

Io, la mamma e il papà siamo andati in giardino a raccogliere le more di gelso per fare la marmellata. 




Prima abbiamo lavato le more.
Dopo le abbiamo messe in un grosso pentolone. 
Poi le abbiamo fatte raffreddare.









Poi le abbiamo messe in un passaverdure. 
Poi le abbiamo messe di nuovo nel pentolone con lo zucchero e pectina .









               Dopo le abbiamo messe nei vasetti. E l' abbiamo mangiata.







ciao da
Iris



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